Un saluto di commiato per un ex collega di Gran Consiglio e di Regione

Anche Nicoletta Noi-Togni ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Guido Censi. Pur appartenendo a schieramenti diversi e confrontandosi spesso come avversari politici in Gran Consiglio, i loro rapporti erano caratterizzati da stima e rispetto reciproci.
02.06.2026
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Due alberi nudi si stagliano su uno sfondo sfocato, caratterizzato da tonalità grigie. Sullo sfondo si intravedono edifici silenziosi.

La dipartita di Guido Censi che è stato un mio collega di Gran Consiglio e di Regione mi tocca e mi fa riflettere su cosa resta in noi di una persona con la quale abbiamo condiviso determinate sequenze del nostro cammino. Scoprendo che ciò che resta sono quelle attitudini umane che si traducono poi in valori. E di Guido non posso dimenticare l’attitudine di rispetto nei miei confronti. In qualsiasi posto ci trovassimo Guido veniva espressamente a salutarmi e a chiedermi come stessi e non era un atto di routine. Era un atto che percepivo venire dal rispetto, dalla considerazione, un atto bello e vero che Guido compiva senza remore. Al punto di farmi sentire un po’ colpevole. Ci trovavamo su due versanti politici diversi ed io non ero una politica docile. Da lui mai una parola non appropriata, mai uno sgarbo, mai una di quelle piccole meschinità che la politica ti fa conoscere. Oggi credo sia stato bello aver avuto un “avversario” politico che con la sua attenzione e la sua gentilezza, avversario non è stato. Grazie Guido!

Nicoletta