La scomparsa improvvisa di Vincenzo Campanella, venuto a mancare all’età di 61 anni, ha suscitato profondo dolore tra quanti lo conoscevano. Da diversi anni abitava nel quartiere di Beffen, a Roveredo, dove aveva continuato a vivere anche dopo la perdita della sua cara moglie Alessandra.
Di lui si sapeva poco, perché era una persona riservata, lontana dai riflettori. Eppure, la notizia della sua morte ha lasciato sgomento e tristezza tra vicini e conoscenti, segno silenzioso ma autentico dell’affetto che lo circondava.
Chi lo ha incontrato lo ricorda come una persona buona, gentile e discreta, capace di lasciare un ricordo positivo nei piccoli gesti quotidiani.
Consola il pensiero che nel momento del malore non fosse solo: accanto a lui c’era qualcuno che ha potuto chiamare i soccorsi e stargli vicino in quegli ultimi, difficili momenti.
Alla sua memoria va oggi il pensiero commosso di chi lo ha conosciuto e apprezzato.