Nella sua rubrica sulla NZZ am Sonntag, in cui ha scritto del «principio dell’annaffiatoio», Manfred Papst ha osservato, tra l’altro, quanto segue:
«Vive a Sent, è contadina, madre di quattro figli e sindaca di Scuol. Il modo in cui noi cittadini e burocrati usiamo metaforicamente l’annaffiatoio la stupisce sempre. Da giardiniera, sa che ogni pianta è diversa. Una ha bisogno di molta acqua, l’altra di poca; una vuole essere annaffiata al mattino, l’altra alla sera. Per questo non versa l’acqua in modo uniforme e indifferente sulle aiuole, ma la impiega con attenzione e con un delicato equilibrio.»
Si riferisce naturalmente ad Aita Zanetti. E proprio come nella citazione in cui è descritta come giardiniera, così agisce anche in politica. Un approccio così ponderato e mirato è indispensabile per un membro del nostro governo. Aita Zanetti è la scelta giusta e merita la nostra fiducia.
Brigitta M. Gadient,
già Consigliera nazionale, Coira