Dopo la tradizionale allocuzione della Presidente, il Gran Consiglio si è occupato del consuntivo annuale 2025, del controllo degli effetti del programma annuale 2025 del Cantone, nonché dei rapporti di gestione delle autorità giudiziarie e di altri enti. Dal dibattito è emersa in particolare l’attenzione verso l’evoluzione delle finanze cantonali. Il consuntivo 2025 presenta un risultato in rosso, legato anche al versamento nel finanziamento speciale previsto dalla seconda tappa del Piano d’azione Green Deal. A preoccupare è però soprattutto l’aumento delle spese ricorrenti.
Successivamente il Parlamento si è chinato sul rapporto relativo alla perequazione finanziaria per i Comuni grigionesi nel periodo 2021–2026 e sulla relativa revisione parziale di legge. La trattanda è stata evasa rapidamente e con ampio consenso. La perequazione finanziaria, introdotta nel nostro Cantone negli anni Cinquanta, rimane uno strumento importante per compensare le disparità tra Comuni, sostenere le realtà con oneri particolari e rafforzare l’autonomia comunale. Le modifiche approvate riguardano in particolare la perequazione per le zone di montagna e per gli oneri scolastici, oltre alla possibilità per il Governo di intervenire con aiuti immediati in caso di catastrofe.
In seguito, il Gran Consiglio si è occupato di numerosi atti parlamentari. In particolare, la forza idrica e la gestione dei grandi predatori hanno nuovamente animato il dibattito. Per quanto riguarda la strategia idroelettrica 2022–2050, il Parlamento ha chiesto al Governo di presentare entro la fine del 2026 un rapporto intermedio sull’attuazione della strategia. Si tratta di un tema centrale per il futuro del Cantone, perché tocca da vicino il valore aggiunto generato nei Grigioni, il ruolo dei Comuni concedenti e la sicurezza dell’approvvigionamento.
Un altro tema discusso è stato l’incarico che chiedeva un divieto cantonale dell’utilizzo privato dei cellulari nella scuola dell’obbligo. L’atto non è stato accolto. Il problema è reale e va preso sul serio: riguarda l’utilizzo consapevole, la convivenza, l’educazione digitale e il rapporto tra scuola e famiglie. A mio avviso, tuttavia, un divieto uniforme deciso dal Cantone non è la via più efficace. Servono regole chiare, ma definite il più vicino possibile alle singole realtà scolastiche, dai Comuni e dagli enti responsabili. Le esperienze del Moesano e la scelta della città di Coira mostrano che le soluzioni locali sono possibili. Il Cantone dovrebbe piuttosto accompagnare le scuole, sostenere la prevenzione e la sensibilizzazione, promuovere progetti mirati e rafforzare l’educazione a un uso consapevole dei media digitali.
Nel quadro delle discussioni è tornato anche il tema della sicurezza pubblica e della lotta alla criminalità organizzata. È stata richiamata l’esigenza di valutare strumenti più efficaci, in particolare in relazione al rilascio di licenze e permessi.
Mercoledì, dopo la consueta ora delle domande, il Gran Consiglio ha proceduto alla nomina della Presidente e del Vicepresidente del Governo per l’anno 2027: Carmelia Maissen assumerà la presidenza, mentre Peter Peyer ricoprirà la vicepresidenza.
Con questa sessione si è conclusa la legislatura 2022–2026: una legislatura intensa, segnata da dossier importanti per il futuro del nostro Cantone, dei suoi Comuni e delle sue regioni.
Felice di poter continuare ad aggiornare lettrici e lettori anche durante la prossima legislatura, auguro a tutte e tutti una serena estate.
Eleonora Righetti, granconsigliera a Coira