Il pubblico è arrivato numeroso per ascoltare il gruppo vocale-strumentale chiamato DaMaRaMà, dalle iniziali dei nomi delle musiciste: Daniela Cialdini al clarinetto, flauto dolce e voce, Manuela Marinacci alla chitarra, fisarmonica e voce, Raffaella Rufo all'organetto, flauto, tamburelli e voce, Maddalena Belmondo alle percussioni e voce.
Le quattro donne hanno incrociato le loro strade grazie alla passione per la musica, passando un intero inverno davanti al camino cantando e suonando, ricercando testi, significati e storie, costruendo un repertorio di canzoni tradizionali provenienti dalla Romagna e dal bacino del Mediterraneo, ognuna portando le proprie capacità espressive.
Il filo rosso che unisce i brani presentati è quello delle donne nella tradizione popolare.
Il concerto è iniziato con una canzone sefardita. I sefarditi sono gli ebrei di Spagna che nel 1942 hanno subìto l'editto di espulsione da parte dei re cattolici di Spagna secondo il quale o si convertivano o dovevano lasciare il paese, costringendoli a spargersi in tutto il bacino del Mediterraneo. Le canzoni sefardite, tramandate dalle donne per le donne, sono in lingua spagnola e riguardano la vita quotidiana e le ricorrenze, quindi comprendono ninne nanne, canzoni per il matrimonio, dialoghi tra madre e figlia e naturalmente la malinconia per la patria perduta.
Tutti i brani del concerto sono stati riarrangiati dalle musiciste. Meravigliosa l'armonizzazione delle loro voci anche nei canti a cappella che l'acustica perfetta della chiesa ha valorizzato.
Altri brani presentati sono la canzone maliziosa “Vieni nel mio giardino”, la versione sefardita delle Tre Sorelle, tema presente in moltissimi paesi. La bellissima e struggente melodia della canzone serba Ajde Jano. Un canto valdostano, l'emiliana “Sotto l'albero del Piemonte” che racconta del figlio del principe che si innamora di una donna sposata, la greca “Karapipperim” e tante altre.
Bellissimo concerto apprezzatissimo dal caloroso e generoso pubblico.
Il prossimo concerto si terrà il 30 giugno alle 20.30 sempre alla chiesa di Santa Maria a Mesocco. Di scena il gruppo ticinese Panighiröl con Valentina Londino alla voce, Sara Magon alla chitarra, mandolino e voce, Christian Gilardi al flauto, flauti dolci e voce, Peo Mazza alla chitarra, percussioni e voce. Il programma è costituito da canzoni in dialetto ticinese riguardanti storie e leggende del Ticino.
Non mancate!