Premio letterario grigione 2026 a Begoña Feijoo Fariña

Ambientato a Genova, prima del crollo del Ponte Morandi, il romanzo "Come onde di passaggio" racconta le vite di cinque persone comuni che non si conoscono tra di loro.
04.02.2026
2 min
Una donna con capelli rasati, seduta su una poltrona, appoggiando il mento su una mano. Indossa un maglione bianco e un braccialetto.
© Maria Svitlychna

È stato assegnato a Begoña Feijoo Fariña il premio letterario grigione 2026, scrittrice che vive a Poschiavo, per il romanzo Come onde di passaggio. Con questo libro, pubblicato nel 2025 e ambientato a Genova nei giorni che precedono il crollo del Ponte Morandi, l’autrice conferma la piena maturità del suo percorso narrativo.

Il romanzo segue le vite di cinque persone comuni, che non si conoscono tra loro e vivono giornate fatte di piccoli gesti, fatiche quotidiane, speranze spesso silenziose e molta solitudine. L’autrice entra con delicatezza nelle loro esistenze, rendendo i personaggi subito vicini e riconoscibili. Il lettore, però, sa ciò che loro ancora ignorano: una tragedia sta per colpire la città. Questa consapevolezza crea una tensione sottile ma costante, che cresce pagina dopo pagina. Quando il crollo del ponte si avvicina, il ritmo del racconto accelera e le storie, prima separate, sembrano improvvisamente avvicinarsi, come se ogni vita fosse un frammento di un’unica realtà più grande.

Attraverso questo intreccio di destini ordinari, il libro invita a fermarsi e a riflettere su quanto siano fragili le nostre certezze e su cosa, alla fine, abbia davvero valore. È una storia che parla di persone comuni e, proprio per questo, riesce a toccare anche il lettore, spingendolo a confrontarsi con la propria vita. Il linguaggio è semplice ed essenziale, l’ambientazione è viva e la narrazione scorre con naturalezza, rendendo la lettura intensa ma accessibile.

Begoña Feijoo Fariña: nata in Galizia, con una formazione scientifica alle spalle, vive da molti anni in Svizzera e dal 2015 si dedica completamente alla cultura in Valposchiavo, tra scrittura, teatro e organizzazione di eventi letterari.

La cerimonia di premiazione si terrà il 18 giugno a Poschiavo e sarà un’occasione d’incontro, con letture dell’autrice e un momento conviviale, a celebrare non solo un libro, ma anche il cammino umano e artistico che lo ha reso possibile.