Un lasso temporale di quasi nove secoli quello del loro progetto chiamato “La Cattedrale”, registrato in studio pochi giorni fa ed in attesa di essere pubblicato su cd.
I brani sono stati trascritti per i due strumenti dall'arpista stessa in quanto il duo arpa-sax è una combinazione non così comune, quindi il repertorio va creato trascrivendo la musica che era stata prevista dagli autori per altri tipi di ensemble.
Il nome del programma è stato scelto in quanto le musiciste hanno voluto rendere omaggio a quello che rappresenta lo spazio di una cattedrale, un luogo di spiritualità ed arte allo stesso tempo. E per gustarlo quale posto più adatto della nostra meravigliosa chiesa che vanta inoltre un' acustica praticamente perfetta?
Il viaggio inizia dal periodo medievale con due famose antifone di Hildegard von Bingen (1098-1179), una monaca benedettina tedesca, una delle prime compositrici donna che era anche filosofa, pioniera della medicina botanica e molto altro.
Dalle atmosfere contemplative del canto gregoriano si passa poi al linguaggio brillante e luminoso di Antonio Vivaldi, esponente chiave del periodo Barocco, con il celebre brano “Gloria in excelsis Deo RV 589”.
Dopo l'ascolto di un pezzo di Alessandro Scarlatti ed altri due di J.S.Bach si approda al Novecento con Max Richter ed Arvo Pärt, quest'ultimo grande esponente estone del minimalismo europeo.
Ancora un salto indietro al Romanticismo con il bellissimo pezzo in tre parti dell'organista belga César Frank “Prélude, fugue et variation op.20 n°4”, con un tema melodico romantico, malinconico ed ispirato.
Come finale ecco “La Catedral” dell' uruguaiano Augustin Barrios Mangoré (1885-1944). Brano in tre movimenti alla fine del quale il lungo applauso per richiedere il bis ha dato esito positivo regalando al pubblico grande emozione con “Gabriel's Oboe” di Ennio Morricone.
Arpa e sax hanno affascinato gli spettatori grazie al loro dialogo raffinato ed elegante.
Durante il concerto un temporale ristoratore dalla calura del giorno aveva contribuito a creare un sottofondo dall'atmosfera affascinante grazie ai tuoni ed al rumore della pioggia scrosciante.
Un grande ringraziamento va al numeroso, generoso ed attento pubblico che ha molto apprezzato la musica proposta dalle bravissime Isabella Fabbri e Floraleda Sacchi.
Il 25 luglio alle 20.30, sempre alla chiesa di Santa Maria del castello, farà di nuovo tappa in Mesolcina la manifestazione Ticino Musica con un quartetto d'archi, mentre il prossimo concerto della rassegna del Centro Culturale di Circolo continuerà presso la sala della biblioteca di Soazza il 6 settembre con un duo composto da liuto e chitarra che presenterà un programma di musica del Rinascimento.
Per informazioni potete consultare il sito www.centroculturalesoazza.ch