Cama, storia e natura: l’impegno della Fondazione Cultura e Territorio

Dalla valorizzazione del nucleo dei Grotti alla riscoperta delle poetesse locali, fino agli interventi al Castello di Norantola: una panoramica sulle attività della Fondazione.
04.03.2026
3 min
Una grande croce metallica con una bandiera svizzera sulla cima si erge su una montagna. Sullo sfondo si vedono vette innevate e un cielo blu.

La salvaguardia delle radici per costruire il futuro. È questa la missione che guida da anni l'operato della Fondazione Cultura e Territorio di Cama, divenuta ormai un punto di riferimento per la conservazione del patrimonio naturale e culturale del Moesano. Un impegno costante e variegato che spazia dall'architettura rurale alla letteratura. La Fondazione è stata infatti la prima associazione della Valle a ricevere il premio cantonale Benevol nel 2019, una meritevole riconoscenza per il volontariato.

Il cuore di pietra: i grotti e il territorio
Fiore all'occhiello dell'attività della Fondazione è la cura del nucleo dei Grotti di Cama, riconosciuto come uno dei più importanti e meglio conservati della Svizzera. Grazie a importanti opere di ristrutturazione e conservazione, la Fondazione non solo ha salvato queste testimonianze storiche, ma le ha rese vive: sono stati creati percorsi didattici ad hoc e, ogni anno, centinaia di visitatori vengono accompagnati alla scoperta di questo patrimonio unico.
L’apertura verso l'esterno si è concretizzata anche nell'organizzazione di incontri transfrontalieri sulla "Via dei Grotti" in sinergia con la vicina Valchiavenna.

L’attenzione al territorio si estende dal fondovalle alle vette: la Fondazione ha curato l'installazione della nuova cartellonistica informativa sul sentiero verso la Val Cama e si è occupata della sostituzione e posa della croce sulla cima del Pizz Martéll.

Cultura viva: letteratura e monumenti
Non solo pietre, ma anche memoria. La Fondazione ha recentemente riportato all'attenzione del pubblico due figure chiave della cultura locale: le poetesse Alice Ceresa e Giulietta Martelli-Tamoni. L'ente ha sostenuto finanziariamente la pubblicazione del volume "Bambine" di Alice Ceresa e l'importante studio "Toponimi di Cama" di Dante Peduzzi.
Sul fronte storico-scientifico, di particolare rilievo è stata la commissione di analisi dendrocronologiche sul legname di alcuni fabbricati del nucleo vecchio destinati alla demolizione, permettendo di salvarne la datazione storica. Attualmente, è in corso la realizzazione di una nuova segnaletica storica per i principali monumenti del villaggio.

Il Castello di Norantola: un luogo per tutti
Grande impegno è stato dedicato al Castello di Norantola, dove la Fondazione ha realizzato infrastrutture fondamentali per renderlo accessibile a gruppi e famiglie. Il maniero è tornato a essere un luogo di aggregazione grazie alla promozione di rassegne teatrali e concerti rivolti sia ai bambini che agli adulti. (Chi fosse interessato si rivolga alla cancelleria comunale).

Collaborando strettamente con le autorità locali, la Fondazione Cultura e Territorio di Cama si impegna per un lavoro capillare che intreccia passato e presente, offrendo alla comunità di Cama e ai visitatori la possibilità di vivere appieno la bellezza di questo territorio.

Per ulteriori informazioni:
www.grotticama.ch

Fondazione Cultura e Territorio Cama, casella postale 48, 6557 Cama