Questo risultato conferma la bontà della scelta di puntare su un canale digitale semplice, accessibile a tutte le fasce d’età e ormai radicato nelle abitudini quotidiane dei cittadini.
Attraverso “InfoRoveredo” il Comune diffonde in tempo reale aggiornamenti sulla vita amministrativa, comunicazioni urgenti e notizie importanti riguardanti servizi, lavori pubblici, sicurezza e appuntamenti sul territorio. La rapidità con cui i messaggi raggiungono la popolazione permette di ridurre al minimo i tempi di reazione in caso di necessità e di garantire un flusso informativo costante, complementare agli altri canali istituzionali già esistenti.
L’elevato numero di adesioni dimostra quanto vi sia bisogno di un’informazione comunale diretta, affidabile e tempestiva, che arrivi “in tasca” ai cittadini senza filtri e senza ritardi. Il canale WhatsApp si inserisce nel solco delle buone pratiche sempre più diffuse tra i Comuni svizzeri, che adottano piattaforme di messaggistica per rafforzare il legame con la propria comunità e aumentare la partecipazione alla vita pubblica.
Per l’Esecutivo di Roveredo, i 600 follower rappresentano quindi non solo una cifra simbolica, ma la prova concreta che l’investimento nella comunicazione digitale è stato un’ottima scelta. Il Municipio intende proseguire su questa strada, continuando a curare contenuti chiari e utili, così da rendere “InfoRoveredo” uno strumento sempre più prezioso per rimanere informati su ciò che accade in paese.
Per chi desidera entrare a far parte della comunità informata di “InfoRoveredo”, l’iscrizione al canale WhatsApp è molto semplice. È sufficiente aprire WhatsApp sul proprio smartphone, accedere alla sezione “Aggiornamenti” o “Canali”, cercare “InfoRoveredo” e selezionare “Segui”. In alternativa, è possibile inquadrare con la fotocamera di WhatsApp il codice QR o utilizzare il link ufficiale al canale che il Comune mette regolarmente a disposizione sui propri canali informativi.
In chiusura, il Comune ringrazia tutte le persone che hanno scelto di seguire il canale e invita chi non lo ha ancora fatto a iscriversi, contribuendo a rendere ancora più capillare la diffusione delle informazioni di pubblica utilità.