Comunicato
Organizzata dalla Granconsigliera del Circolo di Mesocco (uscente e candidata alla rielezione) Piera Furger (Il Centro Moesa) si è svolta venerdì 8 maggio 2026 la serata dibattito "Quanto è fragile il nostro territorio – Pericoli naturali nelle nostre valli". In una sala gremita di pubblico si è discusso di rischi di prevenzione, di cambiamenti e di modalità di convivenza con i pericoli naturali. Ma procediamo con ordine.
Ha salutato i presenti con alcuni appunti letterali il poeta Rodolfo Fasani che ha anche letto una sua poesia che tocca un "altro pericolo" con il quale deve oggi convivere l'agricoltura alpina.
Il tema dei pericoli naturali e della fragilità del nostro territorio è stato introdotto dall'ing. Giacomo Savioni (bachelor in scienze forestali e master in pericoli naturali alpini) con una relazione che ha toccato il tema a 360 gradi, partendo da un istoriato delle alluvioni che hanno colpito la nostra regione, passando a un approfondimento su quelli che sono i principali pericoli naturali nelle zone alpine, presentando poi la strategia dell'approccio svizzero alla gestione e soffermandosi infine sugli aspetti legati alla prevenzione e le sue opere e sulla pianificazione territoriale per le zone di pericolo. Nella sua qualità di ingegnere forestale non ha mancato di sottolineare l'importanza del bosco quale elemento essenziale e principale di protezione dell'uomo, degli animali e delle opere dell'arco alpino.
È seguito un dibattito moderato da Piera Furger con la partecipazione di Dr. Carmelia Maissen (Consigliera di Stato), Marcus Caduff (Consigliere di Stato) e Aita Zanetti (Sindaca di Scuol e candidata al Governo).
Carmelia Maissen ha ribadito la centralità quale elemento di protezione del bosco efficace, economico duraturo ed ecologico e ha presentato l'attività degli uffici del Dipartimento delle infrastrutture dell'energia e della mobilità nella protezione del nostro territorio dai pericoli naturali.
Marcus Caduff, quale capo del Dipartimento dell'economia pubblica e della socialità, che è competente per la pianificazione del territorio, ha potuto esporre le difficoltà che questo processo comporta per giungere alle carte dei pericoli che sono stese, in prima battuta, dagli uffici forestali e dalle competenti commissioni di pericolo. Siccome una sicurezza integrale non può essere garantita, si è espresso anche su quali sono i livelli di rischio che sono accettabili, sempre partendo dal dovere di garantire l'incolumità dell'uomo e degli animali.
Aita Zanetti, con riferimento alla sua attività di Sindaca, ha ricordato il grande impegno dei Comuni sia nella prevenzione (in particolare nella manutenzione del territorio) ma anche nell'azione successiva ad eventi naturali inevitabili che, purtroppo sono sempre più frequenti.
Il dibattito con il pubblico è stato molto animato ed interessante e non sono mancati i reciproci complimenti tra il Sindaco di Lostallo e i due Consiglieri di Stato presenti, tutti concordi nel riconoscere il lavoro comunale e cantonale (come rapido efficiente, tempestivo e solidale) nel contesto dell'alluvione del 21 giugno 2024 che ha colpito il Comune. I partecipanti sono stati salutati con un piccolo presente di prodotti locali loro offerti dal candidato al Gran Consiglio del Circolo di Mesocco Fabiano Berni.
Il Centro Moesa