Martedì 9 dicembre 2025 l’assemblea comunale di Lostallo, all’unanimità della sessantina di presenti, ha approvato l’importante procedura di autorizzazione del progetto per la costruzione di un vallo di protezione a Sorte sulla sponda destra, con lo stanziamento di un credito di CHF 140'000.00 sussidiato al 65% dal Cantone. L’opera, lunga oltre 400 metri, dal costo di 7 milioni di franchi, sussidiata per il 35 % dalla Confederazione e per il 30 % circa dal Cantone, garantirà una protezione adeguata alla zona, un’opzione migliore rispetto alla delocalizzazione totale delle case rimaste danneggiate o completamente distrutte nella zona rossa. Si prevede che la protezione tramite il vallo permetterà la sistemazione delle case danneggiate e la ricostruzione di quelle completamente distrutte entro la fine del 2028.
L’assemblea ha pure approvato, sempre all’unanimità, il preventivo 2026 (4'417'970 CHF di spese, 4'475'769 CHF di ricavi e un avanzo di esercizio di CHF 57'799), la fissazione del tasso per le imposte comunali 2026 all'80% dell'imposta cantonale semplice e l’acquisto di un terreno per CHF 152'000 sempre nella stessa zona colpita dall’alluvione del giugno 2025.
L’Assemblea di fine anno è stata l’ultima diretta dal Sindaco Nicola Giudicetti, entrato in Municipio nel 1987, attivo per ben 13 legislature di 3 anni, quindi 39 anni e ininterrottamente quale Sindaco dal 1993.
Giudicetti, nella sua relazione di fine mandato nella gestione dell’ente locale ha chiuso i lavori assembleari ricordando alcune significative tappe svolte durante il suo importante ruolo per la comunità di Lostallo.
Nel suo intervento conclusivo ha sottolineato la centralità del ruolo del Sindaco e dei colleghi Municipali nel sistema democratico e istituzionale del Comune, ma anche l’importanza del lavoro quotidiano, spesso purtroppo appesantito dalla sempre più eccessiva burocrazia, con le piccole e le grandi responsabilità affrontate ogni giorno, con la preziosa collaborazione della segretaria, nell’amministrazione comunale.
In alcuni passaggi del suo intervento conclusivo ha ricordato i suoi 39 anni nell’esecutivo comunale, un tempo amministrativo lungo ma che scorre veloce e non sempre permette di realizzare o ritarda, per problemi di tempo, finanziari o troppo burocratici, ciò che si sogna o vien sognato da molti concittadini. Periodo durante il quale hanno però preso forma vari progetti, sono nate trasformazioni, si sono aperte nuove prospettive.
Nei primi anni Giudicetti ha ricordato di aver fatto l’ ”apprendista municipale” - con i temi che toccavano il Comune da 20/30 anni; l’infinito raggruppamento terreni, le opere fognarie, la Strada de Mont (che a quei tempi doveva passare l’impervia Balma Marscia). L’impegno contro voglia ad approvare la casa anziani fatta a Mesocco e non a Lostallo e l’enorme spesa della costruzione dell’impianto di depurazione a Sorte e del collettore, iniziata nel 1990 con i progetti e terminata nel 1997/98.
Fino al 2015, data di entrata in vigore della nuova perequazione, il margine di manovra finanziario del Comune era molto ridotto. Imposte al 90%, c’è stata un’assemblea comunale nel 2011 con oltre 200 persone presenti dove si prospettava il 120%. Questa proposta, bocciata, avrebbe permesso di poter fare gli investimenti necessari con contributi cantonali più generosi. In seguito, dal 2015 con la nuova perequazione e con l’aggiornamento della convenzione con la CRER, c’è stato un netto miglioramento della situazione con circa un milione all’anno in più, con il calo però di altri introiti, quali ad esempio la vendita di inerti e la vendita di legname. Da qui anche il calo progressivo delle imposte al 80%, in vigore dal 2020, calo che sarebbe proseguito se non avessimo avuto i danni dell’alluvione.
Nel tempo, con i 13 Municipi che si sono susseguiti, qualche promessa è stata anche realizzata:
il collettore fogniario Mesocco-Soazza-Lostallo-Sorte e l’impianto di depurazione a Sorte;
la Strada de Mont, Balma Mascia Montogn, l’asfaltatura e il risanamento della Strada de Mont in diverse tappe;
il risanamento completo Strada Cantonale, i marciapiedi a Cabbiolo-Lostallo-Sorte, le fermate dell’autopostale, l’illuminazione pubblica;
le numerose strade comunali rifatte a Sorte sulla sponda sinistra, a Cabbiolo nel Quatier Nef e Lostallo - Collina, con il parcheggio in San Giorgio e in zona caseria;
lo sviluppo della Zona Agricola di Cabbiolo e della Zona Industriale di Lostallo;
il recupero delle selve castanili e dei muri a secco;
la nuova scuola e palestra nel 2018, lavori poi completati con la ristrutturazione dell’ala della vecchia scuola;
il nuovo serbatoio dell’Azienda Acqua Potabile a Lostallo e il collegamento dell’acquedotto Lostallo-Sorte;
numerosi risanamenti di acquedotti e fognatura;
nuovi uffici comunali e forestale nella ex Banca;
interventi per il mantenimento del negozio di paese e dell’ufficio postale;
interramento quasi completo delle linee elettriche locali;
la nuova Piazzetta di Paese;
il risanamento della Via Mala;
le opere di risanamento dei danni alluvionali in parte ancora in corso;
il Centro culturale di circolo;
l’unione dei pompieri a livello di alta Valle;
gli accordi elettrici con la fusione in Media Mesolcina Energia (MME) delle Aziende Elettriche di Soazza -Lostallo - Leggia e la ripresa rete della SES di Grono”.
Tutti segni concreti quelli ricordati dal Sindaco uscente, che hanno già in parte cambiato il volto del villaggio e parte del territorio circostante e che continueranno a farlo negli anni a venire.
Ci sono stati anche i momenti difficili, specialmente gli ultimi, con il Covid, la crisi dei prezzi elettrici e poi quelli causati dalla calamità “naturale” fuori dal normale dell'alluvione del 21 giugno 2024 e la relativa immediata gestione del post alluvione con le varie forze d’intervento, gestione tuttora in corso con un importante impegno organizzativo e finanziario legato alla ripresa e alla salvaguardia del territorio comunale colpito dal tragico evento.
A partire da gennaio dunque vien dato spazio a un Municipio rinnovato per tre quinti. Per il rinnovo c’è stata la conferma tacita dell’ attuale Municipale Moreno Monticelli candidatosi e nominato nuovo Sindaco e l’elezione e riconferma dell’attuale Municipale Filipe Ferreira Carneiro che sarà affiancato dai nuovi Municipali Alan Giudicetti, Allen Maffei e Moreno Tschudi, che da gennaio 2026 prendono il posto degli uscenti Ygor Capelli e Andrea Peduzzi (tutti e due in carica da sei legislature, quindi 18 anni) che non si sono più ripresentati per un nuovo mandato. Da gennaio toccherà al nuovo Municipio l’impegno di portare avanti il costante controllo della gestione comunale e i nuovi progetti amministrativi. A loro gli auguri per la nuova legislatura!