Retrospettiva della sessione parlamentare di dicembre

La granconsigliera Eleonora Righetti presenta una retrospettiva della sessione parlamentare di dicembre.
17.12.2025
2 min
Una donna con capelli lunghi e castani, indossa un blazer scuro e una camicia bianca. Sorride con fiducia, con orecchini a perla. Sullo sfondo bianco.

Tra lunedì e mercoledì della scorsa settimana si è svolta la sessione parlamentare di dicembre. Come di consueto in questa sessione l’attenzione si è inizialmente concentrata sull’esame del preventivo 2026, del piano finanziario 2027–2029 e del programma annuale 2026 del Cantone. Il Governo prevede la rielaborazione del modello cantonale di organizzazione dell’assistenza sanitaria, con l’obiettivo di definire la direzione futura del sistema, preparare la pianificazione ospedaliera e valutare eventuali adeguamenti legislativi e nuovi modelli di finanziamento, al fine di garantire a lungo termine la qualità della sanità nei Grigioni.
Un tema particolarmente dibattuto è stato quello della riduzione del tasso fiscale cantonale. Sono state avanzate diverse proposte, che andavano dallo 0% al 3% fino al 5%. Considerato che il capitale proprio cantonale si trova in una situazione solida, una riduzione del tasso fiscale appariva auspicabile. È tuttavia noto che i costi sono destinati ad aumentare in generale: per le famiglie, per le imprese e anche per il Cantone. Il Parlamento ha infine deciso di sostenere la proposta del Centro, optando per una riduzione del 3%, una scelta equilibrata e ponderata.
Successivamente il Parlamento si è chinato sul Messaggio relativo al credito d’impegno per il ricollocamento parziale di Brienz, un dossier complesso che solleva importanti questioni non solo di natura finanziaria, ma anche ambientale ed emotiva. Il credito di 50 milioni di franchi è stato approvato.
In seguito i parlamentari si sono occupati di diversi atti parlamentari di varia natura.
Nel corso della sessione ho inoltre presentato un’interpellanza al Governo concernente le prospettive cantonali in materia di prevenzione e gestione delle catastrofi naturali, sostenuta da una quarantina di colleghe e colleghi. L’interpellanza mira a chiarire quali strategie il Cantone intenda adottare per far fronte a un contesto naturale che, come emerge dai recenti studi pubblicati da MeteoSvizzera e dall’ETH, prospetta scenari sempre più critici, caratterizzati da un aumento dell’intensità e della frequenza degli eventi estremi.
A tutte le lettrici e a tutti i lettori rivolgo di cuore i miei più sentiti auguri per un Natale sereno e per un Anno Nuovo ricco di salute, speranza e fiducia.

Eleonora Righetti, granconsigliera a Coira