La sera del 22 maggio la chiesa di Santa Maria si è presentata al pubblico in una veste leggermente diversa dal solito. I banchi erano stati spostati in modo che a fare da sfondo al coro fossero proprio gli affreschi oggetto delle due giornate di studio.
Anche le luci erano state posizionate in modo da illuminare bene la parete affrescata rendendone evidente la grande bellezza, ma anche i chiari segni di degrado a causa del quale un moderno intervento di monitoraggio e restauro si rende davvero necessario.
Il coro era stato fondato nel 1974 dal compianto maestro Eros Beltraminelli e si è distinto vincendo dei premi prestigiosi negli anni '80 e '90. Da qualche anno ne ha assunto la direzione la bravissima cantante Daniela Beltraminelli, figlia del fondatore.
La prima parte del programma è stata caratterizzata dall'esecuzione di musica sacra di diverse epoche e provenienze. Dal Rinascimento alla contemporanea, dalla Bulgaria alla Romania.
Nella seconda parte il pubblico ha potuto apprezzare canti profani del '900 provenienti da Lombardia, Lituania, Grecia, Armenia, Finlandia e uno in lingua romancia.
Magistralmente eseguiti, questi brani davano vita ad una spirituale e magica atmosfera per l'anima, mentre gli occhi potevano spaziare tra i colorati e meravigliosi affreschi alle spalle delle coriste.