Comunicato
A fine giugno, a San Vittore, è stato arrestato un presunto corriere del denaro nell'ambito di un tentativo di truffa. L'intervento è stato possibile grazie alla segnalazione tempestiva di una potenziale vittima.
Un uomo di 82 anni era stato contattato telefonicamente da falsi agenti di polizia che, con una conversazione abilmente orchestrata, erano riusciti a convincerlo a prelevare dalla banca circa 20'000 franchi. Insospettito dalla situazione, l'anziano si è però rivolto nello stesso giorno alla Polizia cantonale dei Grigioni.
Gli agenti hanno quindi organizzato un intervento che ha portato all'arresto, al momento della consegna del denaro, di un cittadino romeno di 50 anni, sospettato di svolgere il ruolo di corriere. La Polizia cantonale dei Grigioni, in collaborazione con il Ministero pubblico, sta ora indagando per ricostruire l'esatta dinamica del tentativo di truffa e individuare gli altri responsabili.
Consigli alla popolazione
Per proteggersi da questo tipo di raggiri è importante ricordare alcune semplici regole:
Diffidate di chi vi chiede di prelevare denaro contante, consegnarlo a uno sconosciuto o depositarlo in un luogo indicato telefonicamente.
Se la richiesta vi sembra insolita o sospetta, interrompete immediatamente la conversazione.
Verificate sempre l'identità dell'interlocutore e non fidatevi di chi si presenta come poliziotto, funzionario o impiegato di banca senza poterlo dimostrare.
Ricordate che le truffe assumono forme sempre nuove: prudenza e senso critico sono la migliore difesa.