Tradizione popolare Grigionitaliano raccontata dagli archivi RSI e RTR

La SSR.CORSI, in collaborazione con Pro Grigioni Italiano e SRG.R, ha organizzato a Roveredo una serata pubblica dedicata al ruolo degli archivi RSI e RTR nel raccontare la tradizione popolare del Grigionitaliano.
12.02.2026
3 min
Evento con un gruppo di relatori seduti a un tavolo, mentre una persona in piedi presenta. Sullo sfondo, uno schermo mostra il titolo "La tradizione popolare del Gr

Comunicato stampa

Oggi l’immagine e la narrazione rivestono un ruolo centrale nel mondo della comunicazione, assumendo un’importanza ancora maggiore quando si tratta di raccontare l’identità, in particolare quella di una realtà regionale. Per esplorare il legame tra identità e servizio pubblico radiotelevisivo, la SSR.CORSI ha organizzato, in collaborazione con la Pro Grigioni Italiano e la società regionale SSR per la Svizzera romancia SRG.R, una serata pubblica intitolata La tradizione popolare del Grigionitaliano raccontata dagli archivi RSI e RTR.

L’evento si è tenuto mercoledì 11 febbraio presso l’Aula Magna delle Scuole SEC/SAP di Roveredo e ha offerto l’occasione per approfondire due aspetti centrali. Da un lato, è stato evidenziato il contributo del servizio pubblico radiotelevisivo nel costruire e promuovere l’identità grigionitaliana attraverso le produzioni RSI e RTR, capaci di raggiungere sia il pubblico italofono sia quello di lingua romancia della Svizzera. Dall’altro, è emersa la ricchezza del patrimonio culturale del Grigionitaliano, una realtà unitaria ma al tempo stesso composita, caratterizzata da una molteplicità di tradizioni e sfumature legate alla sua distribuzione geografica discontinua.

Alla serata, che ha visto la partecipazione di oltre 50 persone, sono intervenuti come relatori la produttrice RTR Anna Caprez, la Consigliera nazionale e membro del Consiglio direttivo della Pro Grigioni Italiano Anna Giacometti e il redattore RSI Alessandro Tini. L’incontro è stato moderato dalla redattrice RSI Barbara Raveglia. Nel corso del dibattito, gli ospiti hanno riflettuto sul ruolo fondamentale del servizio pubblico nel dare visibilità e voce a una realtà periferica come quella del Grigionitaliano, sottolineando al contempo il valore storico e culturale degli archivi RSI e RTR, strumenti essenziali per ricostruire l’identità, anche del Grigionitaliano, di ieri e di oggi.

Un tema centrale della discussione è stato quello della lingua, che in un Cantone trilingue come i Grigioni assume un significato particolarmente rilevante. La lingua rappresenta infatti un elemento distintivo delle valli meridionali e contribuisce in modo determinante alla definizione della cultura e delle tradizioni locali. Dai contributi dei relatori e dai materiali audiovisivi presentati è emersa con chiarezza l’importanza di poter contare su un servizio pubblico radiotelevisivo solido in lingua italiana, capace di rispecchiare le specificità locali e, allo stesso tempo, di dialogare con le altre regioni della Svizzera italiana. In territori lontani dai grandi centri e spesso a stretto contatto con realtà germanofone, radio e televisione rimangono strumenti indispensabili per preservare le radici culturali e garantire un’informazione aggiornata su temi regionali e cantonali nella propria lingua.