Iniziativa Carnevaa per tucc

Il Comitato di Iniziativa fa un appello al Municipio di Roveredo affinché il Carnevale Lingera possa essere la festa di tutti e che, in particolare, tutti possano usufruire in egual modo degli spazi pubblici.
30.04.2026
3 min
Vista panoramica di un'area all'aperto con tende bianche e recinzioni colorate. Sullo sfondo, edifici e un ponte. È una giornata serena e

Comunicato Stampa

Negli ultimi anni, attorno al Carnevale di Roveredo si è sviluppato un malcontento che è ormai diventato difficile ignorare. Sempre più persone, in contesti diversi e di età diverse, hanno iniziato a esprimere dubbi, perplessità e anche una certa delusione su come viene vissuta la festa.

È importante chiarire una cosa fin dal principio: questa iniziativa non nasce contro la Lingera come entità. Il lavoro, l’impegno e la passione di chi ha costruito e fatto crescere questo evento sono sotto gli occhi di tutti. La Lingera ha portato energia, partecipazione e visibilità al nostro paese, e questo è un valore che nessuno mette in discussione.

Proprio perché il Carnevale è una tradizione così importante per Roveredo, riteniamo però giusto dare spazio anche alle voci che negli ultimi tempi si sono fatte sentire con sempre maggiore insistenza. C’è chi fatica a riconoscersi pienamente nella festa così com’è oggi, chi si sente un po’ ai margini, e chi semplicemente vorrebbe modalità diverse, più aperte e più condivise. Sono sensazioni diffuse, che vale la pena ascoltare con attenzione, senza liquidarle come semplici polemiche.

Al centro di molte di queste riflessioni c’è il tema degli spazi pubblici. Durante le manifestazioni carnevalesche, questi spazi diventano – o dovrebbero diventare – il cuore della vita del paese.

Proprio per questo è naturale chiedersi come vengono utilizzati, assegnati e gestiti. Quando l’accesso non è percepito come equo, o quando qualcuno ha la sensazione di non avere le stesse possibilità di partecipare, si crea una distanza che, con il tempo, rischia di allargarsi, come in parte stiamo già vedendo.

La nostra iniziativa popolare nasce proprio da qui: dalla volontà di prendere sul serio queste insoddisfazioni e trasformarle in qualcosa di concreto. L’idea è semplice: introdurre nella Legge di polizia locale alcuni principi chiari – accessibilità, equità, trasparenza – così che gli spazi pubblici, durante il Carnevale, restino davvero pubblici, e che la loro assegnazione avvenga secondo criteri comprensibili e uguali per tutti.

In pratica, questo significa evitare situazioni in cui l’utilizzo di determinate aree porta a escludere in modo generalizzato altre persone, e fare in modo che chi è interessato – cittadini, gruppi o operatori – possa accedere a condizioni corrette. Significa anche affidare al Comune il compito di definire regole chiare, riducendo le zone grigie e quelle decisioni che oggi possono essere percepite come poco trasparenti.

Molti cittadini, negli ultimi tempi, hanno espresso il desiderio di essere ascoltati su questi temi. Questa iniziativa vuole essere proprio uno strumento per dare seguito a questa richiesta, in modo costruttivo e rispettoso. Porta la discussione su un terreno democratico, dove tutti possono esprimersi.

Crediamo fermamente che un Carnevale forte sia un Carnevale condiviso. Una festa funziona davvero quando le persone se ne sentono parte, quando percepiscono di avere uno spazio e anche una voce in capitolo. Avere regole chiare aiuta tutti: chi organizza, chi partecipa e chi semplicemente vive il paese.

L’obiettivo, in fondo, è veramente molto semplice: permettere al Carnevale di continuare a crescere, mantenendo però quel carattere aperto e inclusivo che lo rende, da sempre, una festa di tutta la comunità.

Roveredo, 28 aprile 2026

Il comitato di iniziativa