L’Associazione svizzera dei liberi pensatori (sezione Ticino) annuncia una sentenza favorevole in materia fiscale: un cittadino ha ottenuto il rimborso del 50% della quota d’imposta comunale destinata al finanziamento delle attività di culto del parroco. Il Tribunale ha riconosciuto che la libertà di coscienza implica anche il diritto di non sostenere economicamente comunità religiose non proprie, distinguendo tra attività di interesse generale (finanziabili) e attività di culto (non imponibili).
La decisione rappresenta un precedente importante per la laicità dello Stato e rafforza il principio di separazione tra Stato e Chiesa. L’associazione invita quindi i cittadini a essere consapevoli di questo diritto e a farlo valere in situazioni analoghe.