"Abbiamo osservato un importante aumento delle segnalazioni nel 2025", ha dichiarato Kaisa Karvonen, responsabile dei servizi legali della ditta BSO SA, ai microfoni ieri della trasmissione Grigioni sera della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI), che ha anticipato la notizia. La società di audit con sede a Zurigo è stata incaricata dal Canton Grigioni di gestire la piattaforma online per segnalare possibili irregolarità nel campo degli appalti.
Il servizio di segnalazione indipendente era stato creato nel 2022 su raccomandazione della Commissione parlamentare d'inchiesta e del rapporto amministrativo sulla cosiddetta appaltopoli grigionese. Tramite la piattaforma online chi è a conoscenza di gravi irregolarità può inviare una segnalazione in forma anonima. Gli illeciti comprendono ad esempio accordi sui prezzi, corruzione o conflitti di interesse in relazione agli appalti pubblici, a livello cantonale, comunale o a enti incaricati di compiti pubblici.
L'aumento, secondo la responsabile dei servizi legali di BDO, è probabilmente dovuto al fatto che la piattaforma è più conosciuta e la fiducia in essa è aumentata.
Appalti sospetti assegnati a comuni o a enti pubblici
La società con sede a Zurigo analizza il contenuto delle segnalazioni, ne valuta la consistenza e trasmette poi il caso alle autorità competenti, ha continuato Karvonen. Negli anni scorsi quest'ultimo passo non era mai stato fatto, dato che le uniche segnalazioni inoltrate nel 2023 e nel 2024 non erano sfociate in inchieste approfondite. Questa volta invece nove dei dieci casi analizzati sono stati inoltrati alle autorità di vigilanza competenti. La maggioranza degli appalti sospetti è stata assegnata da comuni o altri enti pubblici.
Gli appalti analizzati dalla BDO e su cui le autorità stanno facendo luce secondo Karvonen variano da alcune centinaia di migliaia fino a diversi milioni di franchi.