La strada costituiva uno dei tre collegamenti trasversali tra la Mesolcina, il Sopraceneri, la Valchiavenna e l’alto lago di Como, inserendosi nel sistema delle grandi vie di comunicazione del San Bernardino e dello Spluga. Il percorso, che da Roveredo conduce al Passo San Jorio, è stato realizzato prevalentemente con una pavimentazione in pietra.
La denominazione richiama l’arciduchessa Maria Teresa d’Austria, vissuta tra il 1717 e il 1780. Non esistono tuttavia prove storiche di un suo legame diretto con questa via, che risultava già utilizzata da molto tempo.
Grazie all’intervento di recupero è stato ripristinato un itinerario di particolare valore storico e paesaggistico, destinato ad attirare la curiosità di numerosi escursionisti e a contribuire alla valorizzazione turistica ed economica del territorio.
Lungo il percorso e presso il punto di partenza sono stati collocati alcuni pannelli informativi, pensati per accompagnare gli escursionisti e fornire loro indicazioni sulla storia e sulle caratteristiche del tracciato.
Con il recupero della strada “Maria Teresa”, il Comune di Roveredo si è dotato di una nuova infrastruttura per gli amanti della montagna, capace anche di avvicinare nuovi visitatori al paese e alle sue ricchezze storiche e naturali.