A due anni dalla devastante alluvione del 21 giugno 2024, sul prato della Centena a Lostallo è stato consegnato un assegno di 140'000 franchi destinato alla ricostruzione di manufatti e al ripristino di sentieri danneggiati nei Comuni di Lostallo, Soazza e Mesocco. Si tratta di opere non coperte dalle assicurazioni ma fondamentali per l’economia alpestre e il turismo.
L’iniziativa, avviata pochi giorni dopo il disastro dal Lions Club Bellinzona e Moesa, ha permesso di raccogliere una somma considerevole grazie al contributo della Fondazione Legno (60'000 franchi), del Fondo dei Club Lions del Multidistretto 102 (60'000 franchi) e dello stesso Club (20'000 franchi). I fondi hanno consentito il rifacimento di passerelle e il recupero di diversi percorsi escursionistici.
La cerimonia, alla presenza di autorità e numerosi abitanti, ha ricordato come realtà di servizio quali i Lions, spesso percepite come associazioni chiuse o fini a sé stesse, operino invece con discrezione e lontano dai riflettori, mettendo a disposizione tempo, competenze e risorse economiche importanti quando le comunità si trovano ad affrontare situazioni difficili. Un impegno silenzioso ma concreto, che dà pieno significato al loro motto: «We Serve».