• 13610 Che cactus è?
  • 13570 Street bottles art!
  • 13504 La strada del San Bernardino in mostra all’Ospizio
Editoriale
domenica 30 giugno 2019.
Media e parità donna-uomo: un non tema?
di Nicoletta Noi-Togni

Che, nel contesto dello sciopero del 14 giugno scorso, le donne abbiano potuto esprimersi sulla stampa nonché alla radio e televisione e che siano stati redatti molti articoli sul tema dell’uguaglianza fra i due sessi, è cosa chiara e ovvia.

Ci mancherebbe non fosse cosi! Che però giornalisti e giornaliste abbiano capito qualcosa che andasse oltre il mero azionismo del momento (al quale ben s’intende ho partecipato anch’io) questo è tutto ancora da “provare”.
Un esempio, in pieno sciopero, ce l’ha fornito il quotidiano “Suedostschweiz”. Che proprio nell’edizione del 13 giugno - in un’intera pagina dedicata ai lavori del Gran Consiglio retico del giorno precedente – nella relazione sul piano d’azione per il clima e sul limite delle cariche del Parlamento cantonale, ha citato (con un’eccezione) unicamente quanto detto da uomini in Parlamento.
Eppure erano ben 10 le donne che si erano espresse accanto a 11 uomini. E non che quest’ultimi avessero portato alla luce gli argomenti migliori, anzi. Ebbene i deputati uomini venivano citati tutti mentre delle 10 donne deputate ne veniva citata 1. E non meglio ha fatto in questa stessa occasione, in analogia, la Televisione della Svizzera italiana, figuriamoci.
Questo fa capire che anche se le donne vengono coinvolte in discussioni che tematicamente le riguardano come quelle sulla parità di genere, da altre discussioni vengono escluse anche se di fatto vi partecipano, come nel caso sopradescritto; e questo malgrado si siano preparate, abbiano approfondito un determinato tema ed abbiano partecipato alla discussione in Parlamento. Eppure proprio a livello istituzionale intendono operare le rivendicazioni che hanno attraversato la Svizzera il 14 giugno. Perché proprio dalle Istituzioni partono le richieste che se accolte diventano leggi e possono cambiare quelle condizioni e quelle realtà che oggi non ci soddisfano. Perché allora non trasmettere all’opinione pubblica questi contenuti del lavoro politico delle donne che, oltre essere utili alla società potrebbero invogliare altre donne a partecipare attivamente alla politica e contribuire cosi al raggiungimento di una effettiva parità di genere sia nelle Istituzioni che nella società?

Nicoletta Noi-Togni

top

Una causa non buona diventa peggiore quando si vuole difenderla.

Publio Ovidio Nasone

 
Sponsors