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Regionale
sabato 2 febbraio 2019.
Neve causa disagi alla circolazione in Svizzera

(ats) Le nevicate della scorsa notte hanno causato diversi disagi alla circolazione ferroviaria e stradale in Svizzera. Questa mattina, in Engadina diverse linee della Ferrovia retica (RhB) hanno dovuto essere chiuse causando ritardi e soppressioni di treni.

In Val Bregaglia e in Alta Engadina nella notte sono caduti fino a 70 centimetri di neve fresca, ha riferito oggi Urs Graf di MeteoSvizzera a Keystone-ATS. Secondo quanto riferito dalla RhB la linea del Bernina rimarrà chiusa almeno fino alle 12.00 per motivi di sicurezza. Non circolano bus sostitutivi perché troppo è pericoloso. Attualmente si registrano ritardi in tutta la regione engadinese a causa delle condizioni meteorologiche.

Disagi si sono registrati nella notte anche al traffico stradale: ieri sera l’autostrada A12 è stata chiusa alla circolazione per diverse ore tra Châtel-St-Denis (FR) e Vevey (VD). Forti nevicate e piogge hanno compromesso anche le condizioni di diverse strade del canton Friburgo, si legge in un comunicato delle forze dell’ordine cantonali. Alcuni tratti dell’autostrada hanno dovuto essere chiusi per consentire lo sgombero della neve, ma intorno alla mezzanotte la situazione è tornata alla normalità.

Il manto bianco ha ricoperto anche in Ticino. Nel pomeriggio di ieri sono caduti fino a 15 centimetri di neve. La notte scorsa, secondo MeteoSvizzera sul piano di Magadino, a Locarno-Monti e Brissago si sono aggiunti altri 10-15 centimetri. Ad altitudine maggiore, ad esempio in valle Maggia (700 metri sul livello del mare), sono caduti tra i 20 e i 25 centimetri nonché a Biasca pure fino a 20 centimetri.

Ma anche a quote più basse ha continuato a nevicare, a Lugano si sono postati altri 10 centimetri, ha riferito MeteoSvizzera. A causa della neve, la partita di Super League tra il Lugano e il Thun, in programma questa sera, ha dovuto essere rinviata. Durante un sopralluogo svolto questa mattina sono stati misurati oltre 30 centimetri di neve sul campo di Cornaredo. Secondo un comunicato del FC Lugano, nelle circostanze attuali è impossibile giocare la partita.

Il meteorologo Graf prevede una pausa dalla neve fino a questa sera. Domani mattina presto, il limite delle nevicate sul versante settentrionale delle Alpi scenderà nuovamente fino in pianura. Nel corso della giornata, MeteoSvizzera si aspetta fino a 25 centimetri di neve fresca nelle valli prealpine, mentre in Svizzera centrale tra i 5 e 10 centimetri, localmente anche 15 centimetri.

Secondo l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) di Davos (GR), il pericolo di valanghe rimane elevato - grado 4 su una scala di 5 - nei Grigioni in Val Poschiavo, Bregaglia, Val Müstair, nella zona tra il passo dell’Oberalp e San Bernardino nonché ad ovest del Basso Vallese. Il pericolo di valanghe è anche notevole nel resto delle Alpi e in alcune parti del Giura.

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Il Carnevale, in opposizione alla festa ufficiale, era il trionfo di una sorta di liberazione temporanea della verità dominante e dal regime esistente, l’abolizione provvisoria di tutti i rapporti gerarchici, dei privilegi, delle regole e dei tabù. Era l’autentica festa del tempo, del divenire, degli avvicendamenti e del rinnovamento. Si opponeva ad ogni perpetuazione, ad ogni carattere definitivo e ad ogni fine.

(Michael Bachtin)

 
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