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Politica
lunedì 3 dicembre 2018.
Primo bilancio intermedio: un anno interattivo grazie al «Libro bianco per il turismo grigionese»

Il primo libro bianco, edito dal Consiglio del turismo dei Grigioni, ha destato l’interesse del turismo grigionese. Con la sua chiara analisi e la ricca offerta di soluzioni ha invitato il settore a cambiare ottica e a pensare in prospettiva. Il primo bilancio dopo 365 giorni di contatti con la base mostra che lo scorso anno, gli scambi e lo sviluppo di progetti concreti sono stati senza dubbio intensificati. Per quanto riguarda l’attuazione di tali progetti vi è ancora spazio per qualche miglioramento. Il Consiglio del turismo prosegue in maniera mirata la sua iniziativa incentrata soprattutto sulla digitalizzazione.

Un anno fa, il Consiglio del turismo dei Grigioni ha pubblicato il «Libro bianco per il turismo grigionese». Sin dall’inizio la richiesta è stata grande e nel frattempo sono già state pubblicate una seconda edizione nonché una versione italiana. In totale si tratta ora di 2300 esemplari. La risonanza nei media e oltre i confini cantonali è stata notevole.
L’anno scorso, nel quadro di un roadshow in sette tappe, vi sono state discussioni vivaci. Inoltre è stato svolto un workshop strategico con hotelleriesuisse Grigioni. «I messaggi del libro bianco sono perlopiù indiscussi e vi è la volontà di attuarli. Nell’insieme registriamo un atteggiamento positivo e una crescente disponibilità al cambiamento», ha riassunto Ernst A. Brugger. I segnali positivi relativi allo sviluppo del turismo in generale sostengono questi sforzi di tutti gli attori. Sono stati avviati nuovi progetti e sono state esaminate in misura maggiore delle forme di collaborazione. Lo scorso anno, le iniziative di progetto descritte nel libro bianco hanno assunto concretezza, ciò in primo luogo grazie agli impulsi dati dai responsabili di progetto. Vi rientrano tra l’altro «graubündenVIVA», «Bikemekka Graubünden», «Engadin Arena» o il progetto «Landwasserviadukt – Wahrzeichen Graubündens» della Ferrovia retica, della regione e dei comuni. Finora sono stati sostenuti 20 progetti per un importo di circa 3,8 milioni di franchi. Inoltre sono stati conferiti 12 incarichi per l’elaborazione di basi e per studi di fattibilità per un importo di circa 2 milioni di franchi.

Sono richiesti ancora più innovazione e spirito imprenditoriale

Nonostante l’atmosfera di cambiamento e la dinamica esistenti, le sfide per il turismo grigionese rimangono notevoli perché l’aumento del numero di pernottamenti non si tramuta automaticamente in un maggiore reddito e in una migliore capacità di investimento. «In generale, il numero di richieste e di domande di promozione potrebbe essere più elevato. Sarebbe però sbagliato credere che la discussione relativa a un libro ricco di contenuti dia subito slancio a delle iniziative imprenditoriali. Innovazione e spirito imprenditoriale non possono essere ordinati. Anche in futuro saranno importanti una comunicazione e una motivazione intense e vicine alla base», ha spiegato Ernst A. Brugger. Lo scambio con le destinazioni, le regioni e le corporazioni interessate dovrà essere intensificato.Il primo libro bianco, edito dal Consiglio del turismo dei Grigioni, ha destato l’interesse del turismo grigionese. Con la sua chiara analisi e la ricca offerta di soluzioni ha invitato il settore a cambiare ottica e a pensare in prospettiva. Il primo bilancio dopo 365 giorni di contatti con la base mostra che lo scorso anno, gli scambi e lo sviluppo di progetti concreti sono stati senza dubbio intensificati. Per quanto riguarda l’attuazione di tali progetti vi è ancora spazio per qualche miglioramento. Il Consiglio del turismo prosegue in maniera mirata la sua iniziativa incentrata soprattutto sulla digitalizzazione. Inoltre, il Consiglio del turismo porta avanti la sua «Digital Road Map» per il turismo grigionese, che dovrà fungere da orientamento per discussioni più approfondite. Infine, il Consiglio del turismo intende anche esaminare a fondo la conduzione e la ripartizione dei compiti nel sistema turistico. «Nel turismo grigionese abbiamo bisogno di strutture decisionali più snelle e più efficienti. Attualmente ci disperdiamo troppo: il mio appello è uno per tutti anziché ognuno per sé. E proprio per questo motivo il Consiglio del turismo dei Grigioni intende continuare a impegnarsi in qualità di fonte di impulsi», ha promesso Ernst A. Brugger.Il primo libro bianco, edito dal Consiglio del turismo dei Grigioni, ha destato l’interesse del turismo grigionese. Con la sua chiara analisi e la ricca offerta di soluzioni ha invitato il settore a cambiare ottica e a pensare in prospettiva. Il primo bilancio dopo 365 giorni di contatti con la base mostra che lo scorso anno, gli scambi e lo sviluppo di progetti concreti sono stati senza dubbio intensificati. Per quanto riguarda l’attuazione di tali progetti vi è ancora spazio per qualche miglioramento. Il Consiglio del turismo prosegue in maniera mirata la sua iniziativa incentrata soprattutto sulla digitalizzazione. Il primo libro bianco, edito dal Consiglio del turismo dei Grigioni, ha destato l’interesse del turismo grigionese. Con la sua chiara analisi e la ricca offerta di soluzioni ha invitato il settore a cambiare ottica e a pensare in prospettiva. Il primo bilancio dopo 365 giorni di contatti con la base mostra che lo scorso anno, gli scambi e lo sviluppo di progetti concreti sono stati senza dubbio intensificati. Per quanto riguarda l’attuazione di tali progetti vi è ancora spazio per qualche miglioramento. Il Consiglio del turismo prosegue in maniera mirata la sua iniziativa incentrata soprattutto sulla digitalizzazione. Dettagli relativi ai programmi di innovazione nel Cantone dei Grigioni e a progetti corrispondenti sono disponibili su www.innovationGR.ch Il libro bianco per il Cantone dei Grigioni è anche disponibile online in tedesco e italiano: www.innovationGR.ch

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Vivere per gli altri, non è soltanto la legge del dovere, ma anche la legge della felicità.

(Auguste Comte)

 
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