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martedì 30 ottobre 2018.
Revocato il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto nei Grigioni

Dopo il cambiamento delle condizioni meteorologiche verificatosi nel fine settimana con precipitazioni e nevicate in parte copiose fino a basse quote, il divieto assoluto di accendere fuochi nel bosco e nelle sue vicinanze in vigore dall’11 luglio 2018 può essere revocato per tutte le regioni ancora interessate dal divieto. Nei prossimi giorni sono nuovamente previste precipitazioni. Per il nord delle Alpi sono però anche attese fasi meteorologiche calde con forte favonio, motivo per cui deve essere ancora adottata la dovuta precauzione per quanto riguarda l’accensione di fuochi all’aperto.

Secondo MeteoSvizzera, dall’inizio delle misurazioni nel 1864 in Svizzera sono state registrate la quarta primavera più calda e la terza estate più calda. In particolare le quantità di precipitazioni rimangono nettamente al di sotto della media pluriennale nella maggior parte delle zone della Svizzera. Ad esempio solo nelle estati degli anni 1983, 1984 e 2015 è scesa una quantità di pioggia inferiore. Risultava quindi indispensabile emanare un divieto assoluto di accendere fuochi nel bosco e nelle sue vicinanze per quasi tutte le regioni dei Grigioni e in singole aree è stato necessario mantenere tale divieto per un periodo prolungato.

Nessun incendio boschivo di ampia portata nei Grigioni
Molti comuni hanno esteso il divieto di accendere fuochi anche a zone al di fuori del bosco. Grazie a tali misure e all’elevata disciplina nel rispettare il divieto di accendere fuochi da parte della popolazione, i pompieri hanno dovuto intervenire solo in singoli casi per spegnere incendi prevalentemente poco estesi. Fortunatamente il Cantone è stato risparmiato da eventi di grande portata. L’Ufficio foreste e pericoli naturali e l’Assicurazione fabbricati con la Sezione pompieri ringraziano la popolazione e i comuni per il riguardo avuto nei confronti del nostro prezioso paesaggio naturale e culturale e per la gestione attenta di quest’ultimo.

È tuttora necessario prestare prudenza
Nonostante la situazione meno critica, non in tutti i suoli è già infiltrata una quantità d’acqua sufficiente; il periodo di siccità è stato troppo lungo. Soprattutto in caso di favonio, il pericolo di incendio aumenterà di nuovo velocemente. Perciò per quanto riguarda la gestione del fuoco va ancora prestata la massima prudenza. Per le grigliate nel bosco e nelle sue vicinanze vanno utilizzati solo i focolari pubblici in calcestruzzo. Il focolaio deve essere tenuto costantemente sotto controllo e può essere abbandonato solo se completamente spento. In caso di focolari accesi direttamente sul terreno boschivo e su terreno instabile rimane ulteriormente in vigore il divieto di accendere fuochi. Inoltre bisogna evitare di accendere fuochi quando si alza un forte vento. Mozziconi di sigarette e accendini non vanno in nessun caso gettati a terra incautamente.

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“Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.”

ORIANA FALLACI

 
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