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giovedì 26 ottobre 2017.
Budget cantonali - Governo cantonale effettua correzioni perequazione finanziaria

(ats) Il Cantone dei Grigioni ha commesso errori nel calcolo della perequazione finanziaria di quest’anno e dell’anno prossimo. Il Governo è corso ai ripari. Per alcuni Comuni si tratta di una brutta sorpresa, per altri di una buona notizia. Tutti dovranno però correggere almeno il preventivo del 2017.

A seguito di una segnalazione di St. Moritz, il Dipartimento delle finanze e dei comuni (DFC) ha disposto una verifica per tutto il Cantone dei dati fiscali elaborati per il calcolo della perequazione finanziaria, ha dichiarato oggi a Coira la responsabile del DFC Barbara Janom Steiner in occasione della presentazione del preventivo cantonale per l’anno prossimo.

L’elaborazione dei dati lacunosa ha portato a una determinazione scorretta della forza finanziaria dei Comuni sia per il 2017 che per il 2018. Di conseguenza sono stati calcolati in modo errato anche i contributi di perequazione.

Alla base degli errori vi è la modifica del sistema di perequazione finanziaria. È quanto emerso da una verifica in collaborazione con il Controllo delle finanze indipendente (FIKO). Per il calcolo delle imposte sugli utili, sul capitale e alla fonte è stata usata una normativa non più valida.

Comuni con un tasso fiscale basso sono stati classificati tendenzialmente finanziariamente più forti e, al contrario, Comuni con un tasso fiscale elevato più deboli.

Su disposizione del DFC, il FIKO ha verificato e confermato in un rapporto che i nuovi dati calcolati dall’Amministrazione cantonale delle imposte possono essere utilizzati per il nuovo calcolo. I Comuni sono stati informati oggi in merito ai valori rettificati. Nella maggior parte dei casi le modifiche "non sono enormi" e spesso solo marginali, ha affermato Janom Steiner.

Concretamente, St. Moritz nel 2018 dovrà versare solo ancora 5,7 milioni di franchi invece di 6,9 milioni e la località confinante di Celerina pagherà 249’000 franchi in meno. Mentre Davos e Landquart dovranno rispettivamente sborsare 256’000 e 220’000 franchi in più.

Le correzioni avranno effetti anche sui preventivi comunali. Quelli del 2017 si basano su valori errati. Per alcuni singoli Comuni le inesattezze compariranno anche nei preventivi per il 2018: quelli in cui il processo di calcolo si trova già a uno stadio talmente avanzato da non consentire un inserimento delle cifre corrette nel preventivo dell’anno prossimo.

Tutto ciò è fastidioso e spiacevole, ha affermato Janom Steiner. Il Cantone esprime il massimo rincrescimento per i disagi provocati e si dice consapevole del fatto che i Comuni che ora dovranno effettuare maggiori versamenti o accettare minori entrate "non ne saranno contenti".

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