• 12249 Fastidi grass!
  • 12218 Perle a.USTRA.li
  • 12216 Salottino letterario a Bellinzona
  • 12188 Andrea Vitali a Grono
  • 12170 Divertiamoci in Biblioteca
Editoriale
lunedì 9 ottobre 2017.
Facebook? Se lo conosci non lo eviti!
di Giuseppe Russomanno

È stato pubblicato, un paio di anni fa, da Franco Angeli un volumetto scritto da Emanuele Invernizzi e Grazia Murtarelli che spiega come e perché servirsi di Facebook, il social network più diffuso al mondo (circa un miliardo di utenti).
Il volumetto, una sessantina di pagine, presenta le sette regole d’oro per sfruttare al meglio Facebook senza rovinarsi la reputazione dato lo sfrenato desiderio di alcuni utenti di attirare l’attenzione in ogni modo!
Chi apre un profilo facebook lo fa, di solito, per poter rimanere in contatto con i propri amici, per riempire il tempo libero, per essere aggiornato, per confrontare le opinioni o per conoscere nuove persone, per condividere foto e video. Condividere, ecco la parola magica!
Certamente nessuno dirà di usarlo per delineare la propria personalità o per migliorare la propria reputazione ma, attenzione perché, l’uso dei social contribuirà veramente a delineare, migliorare o peggiorare la propria reputazione e bisognerebbe, prima di avventurarsi negli infiniti meandri della rete, porsi delle domande e attenersi a certe regole per migliorare la propria reputazione o quantomeno per non rovinarsela!
Alcune domande suggerite dagli autori riguardano il modo di presentarsi, la scelta degli amici, che cosa scrivere e che cosa pubblicare, quali foto pubblicare (quelle in giacca e cravatta o quelle con le grazie al vento?).
Da tenere presente che se si sbaglia a scegliere il profilo giusto non c’è la possibilità di rimediare: non esiste una seconda opportunità per fare una buona prima impressione! Facebookiamoci allora cum iudicio!

top

“La presunzione è la nostra più grande nemica. Pensaci - ciò che ci indebolisce è il sentirci offesi dalle azioni o dalle malefatte dei nostri simili. Essere presuntuosi significa spendere gran parte della propria vita offesi da qualcosa o qualcuno.”

CARLOS CASTAÑEDA

 
Sponsors