• 11208 Almanacco del Grigioni Italiano 2018
  • 11205 Gerry Mottis - Terra bruciata
  • 11192 Mosconi sul sofà 4
  • 11083 Tracce del passato? No! Tracce del futuro?
  • 10954 SCOUT DEL MOESANO - Si ricomincia ...
Politica
venerdì 14 luglio 2017.
I media delle minoranze linguistiche sopravviveranno?
di Manuel Atanes

La Costituzione dà il compito al Cantone di sostenere e promuovere le lingue italiana e romancia. Il Cantone dei Grigioni è infatti trilingue e tutte le lingue Cantonali sono, in base a quanto recita l’articolo 3 della costituzione, equivalenti.
Purtroppo la realtà non rispetta la nostra legislazione. Basti pensare a quanto emerso ad esempio negli ultimi mesi e cioè all’iniziativa per una sola lingua straniera nella Scuola primaria e alla questione delle competenze linguistiche al centralino del 117. Questioni che non ho mancato di sottolineare nei dibattiti tenuti in Gran Consiglio.
Un altro tema che verrà trattato è quello dei media delle minoranze linguistiche. La realtà del Grigioni Italiano è molto piccola ed è oltretutto frazionata in tre entità regionali ben distinte. La popolazione delle 4 valli conta circa 14000 abitanti: 8000 in Mesolcina e Calanca, 1600 in Bregaglia e i restanti in Valposchiavo. Per 14000 abitanti devono trovare spazio due settimanali in formato cartaceo e 3 giornali online.
Come sottolineato nella mia interpellanza se non si troverà una soluzione entro la fine dell’anno, „La Voce del San Bernardino“ rischierà di chiudere i battenti. Un aiuto è necessario anche per i giornali online „ilmoesano.ch“ e „labregaglia.ch“ che versano in condizioni finanziarie precarie e riescono come i due media valposchiavini a continuare l’attività solo grazie al lavoro di diversi volontari.
La mia interpellanza, supportata da altri cinquanta granconsiglieri di tutte le aree linguistiche, chiede al Governo, in base al suo mandato costituzionale, di sostenere maggiormente i nostri media in modo da garantire alla minoranza grigionitaliana di accedere ad informazioni sulla realtà regionale e cantonale mantenendo nel contempo la pluralità delle opinioni e le peculiarità regionali.

Questi obiettivi possono essere raggiunti non solo con il sostegno richiesto al Governo, ma soprattutto con quello di tutta la popolazione e delle autorità locali.
Infatti uniti si è più forti: questa è la via indicata anche dall’alleanza tra deputati romanciofoni e italofoni per il sostegno reciproco dei media in pericolo.

Manuel Atanes, membro della Commissione per l’educazione e la cultura del Gran Consiglio

top

Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.

Marco Porcio Catone (il Censore)

 
Sponsors