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Cultura
giovedì 25 maggio 2017.
Ursina Lardi vince il Gran Premio svizzero di teatro / Anello Hans Reinhart 2017

Il Gran Premio svizzero di teatro / Anello Hans Reinhart 2017, massimo riconoscimento teatrale a livello nazionale, è stato assegnato alla attrice grigionese Ursina Lardi. La consegna da parte del consigliere federale Alain Berset è avvenuta il 24 maggio in occasione dell’apertura della quarta edizione dell’Incontro del Teatro Svizzero presso il LAC Lugano Arte e Cultura. È la prima volta che la Svizzera italiana fa da cornice alla premiazione. Altri premi sono andati a Margrit Gysin, Marielle Pinsard, Valérie Poirier, Dominik Flaschka & Roman Riklin e al duo ticinese TricksterP.

Ursina Lardi, nata a Samedan nel 1970, è cresciuta a Poschiavo e vive a Berlino. Tra le attrici più versatili e apprezzate dell’area germanofona e oltre i suoi confini, viene insignita del Gran Premio svizzero di teatro / Anello Hans Reinhart 2017 per le sue eccezionali doti recitative e la radicalità della sua arte su raccomandazione della giuria federale del teatro.
Dopo aver concluso la formazione di maestra elementare a Coira, Ursina Lardi nel 1992 si trasferisce a Berlino, dove studia fino al 1996 presso l’Accademia di arti drammatiche Ernst Busch. Ottiene ingaggi in teatri di Düsseldorf, Francoforte, Hannover, Amburgo e Berlino e lavora con celebri registi teatrali del calibro di Romeo Castellucci, Einar Schleef, Thorsten Lensing, Katie Mitchell e Milo Rau. Dal 2012 fa parte della compagnia stabile della Schaubühne di Berlino, sotto la direzione artistica di Thomas Ostermeier. Tra i suoi ruoli cinematografici più noti, quello di una donna incinta di nome Lena in «Traumland» di Petra Volpe (2013), per il quale ha ricevuto il Premio del cinema svizzero nella categoria di migliore interprete femminile, e della baronessa Marie Louise in «Il nastro bianco» di Michael Haneke (2009). A un vasto pubblico di lingua tedesca è nota inoltre per i suoi ruoli televisivi in «Tatort».
Il Gran Premio svizzero di teatro / Anello Hans Reinhart ha un valore di 100 000 franchi e porta avanti la tradizione dell’Anello Hans Reinhart, premio istituito dalla Società Svizzera di Studi Teatrali (SSST) nel 1957 e assegnato fino al 2013. Nel 2014, il primo Gran Premio svizzero di teatro / Anello Hans Reinhart è stato assegnato dall’Ufficio federale della cultura (UFC) al regista Omar Porras, attivo a Ginevra; nel 2015 il premio è andato a Stefan Kaegi, membro del collettivo teatrale tedesco-svizzero Rimini Protokoll di Berlino, mentre lo scorso anno è stata la volta della compagnia Theater HORA di Zurigo. Come da tradizione, e quest’anno per la sessantesima volta, la SSST consegna un Anello Hans Reinhart personalizzato al vincitore, di cui documenta inoltre l’attività all’interno della collana «MIMOS. Annuari svizzeri del teatro», che, grazie ai suoi contributi in tedesco, francese, italiano e inglese rende le informazioni accessibili a un vasto pubblico. L’edizione 2017 è attesa per l’autunno.
Altri premi teatrali
Quest’anno l’Ufficio federale della cultura premia inoltre la grande dame del teatro di figura Margrit Gysin, l’attrice e regista Marielle Pinsard e l’autrice e regista Valérie Poirier, che ricevono un premio di 30 000 franchi ciascuna, mentre un premio di 50 000 franchi va a Dominik Flaschka & Roman Riklin per il loro teatro musicale e al duo ticinese TricksterP.
Il Premio svizzero della scena 2017, del valore di 50 000 franchi, è attribuito al duo cabarettistico schön&gut, che si è esibito anche in occasione della cerimonia di premiazione a Lugano.   

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“Lo scender ne l’Averno è cosa agevole ché notte e dì ne sta l’entrata aperta; ma tornar poscia a riveder le stelle, qui la fatica e qui l’opra consiste.”

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