• 10671 Grot Ticino?
Editoriale
sabato 6 maggio 2017.
Il fattore umano
di Giuseppe Russomanno

Negli ultimi anni l’evoluzione tecnologica ha ridotto gli incidenti dovuti a guasti di natura tecnica rendendo i sistemi sempre più sicuri.
Tuttavia non è possibile parlare di sicurezza di un apparato senza tenere in conto tutte le componenti che gravitano intorno a quel sistema e tra queste la componente più importante che è l’uomo. Dai dati statistici si deduce che la responsabilità nella maggior parte degli incidenti è da attribuire all’uomo, pertanto quando si deve procedere alla valutazione dei rischi non si può ignorare il ruolo che l’uomo ha in certi eventi.
Le cause di incidenti si possono suddividere in due categorie: condizioni non sicure e comportamenti non sicuri.
La maggioranza degli incidenti, come dicevamo, ricade nella seconda categoria, dove l’uomo, recita la parte principale nella questione sicurezza.
Nel mese di novembre del 2016 è stata inaugurata la nuova galleria San Fedele nel territorio di Roveredo, galleria che ha permesso la ricucitura di un paese diviso in due dalla precedente semi-autostrada ma che già faceva temere il peggio in quanto essendo stata progettata ad un solo tubo non eliminava il pericolo di scontri frontali tra veicoli.
Quattro mesi dopo l’inaugurazione, quanto molti temevano si è verificato, una persona incolpevole, in uno scontro frontale, ha perso la vita.
La galleria, a detta di chi l’ha progettata e costruita, risponde a tutti i crismi di sicurezza, cosa certamente vera, ma, ci viene da chiedere, come mai quell’incidente si è verificato con le stesse modalità con cui sono avvenuti in precedenza tanti altri incidenti con conseguenze letali?
Sulla vecchia semi-autostrada, gli incidenti, con purtroppo tante vittime incolpevoli, avvenivano nella parte di autostrada a due corsie!
L’incidente occorso nella nuova galleria è avvenuto nella parte di autostrada a due corsie!
Con la nuova struttura, così come la logica suggeriva, si sarebbe immaginato di eliminare tale pericolo ma così non è stato perché si è pensato che moltiplicando le misure statiche di sicurezza si sarebbero eliminate le cause degli incidenti. A distanza di quattro mesi dall’apertura dell’autostrada ecco il primo incidente mortale e la prova che le misure di sicurezza adottate, anche se tante e sofisticate, non sono servite a niente in quanto, tra le tante misure da prendere in considerazione, probabilmente non è stato valutato il fattore più importante: il fattore umano!
Una guida sicura dipende da tanti fattori imponderabili e a volte incontrollabili! Si pensi, senza andare nei comportamenti colposi, ad un malore improvviso, allo scoppio di uno pneumatico, ad un oggetto caduto e ad altre evenienze del genere!
Qualcuno molto tempo fa diceva che il sabato è fatto per gli uomini, non gli uomini per il sabato. Cioè: non si deve piegare l’uomo alla legge e assumere la legge come giudizio nei confronti dell’uomo, perché quello che c’è da salvare non è il principio della legge ma l’uomo.


Giuseppe Russomanno
top

È prova di una mente semplice e molto primitiva che uno desideri di pensare come le masse o la maggioranza, semplicemente perché la maggioranza è maggioranza.
La verità non cambia perché è, o non è, creduta dalla maggioranza delle persone.

Giordano Bruno

 
Sponsors