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sabato 8 aprile 2017.
La crescita demografica della Svizzera si è protratta nel 2016

Nel 2016 la popolazione della Svizzera è aumentata dell’1,1%, totalizzando 8’417’700 di abitanti. L’incremento della popolazione riguarda tutti i Cantoni. La popolazione continua ad invecchiare, ma il numero di centenari è diminuito. Sono questi i risultati provvisori della statistica della popolazione e delle economie domestiche dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Alla fine del 2016, secondo le prime cifre provvisorie, la popolazione residente permanente della Svizzera contava 8’417’700 persone, in aumento di 90’600 persone (+1,1%) rispetto al 2015. Due i fattori che spiegano questa evoluzione: i flussi migratori e l’incremento naturale. La popolazione svizzera è cresciuta di 39’200 persone, mentre quella di nazionalità straniera di 51’400. Tra i Cantoni sono Argovia, Zugo e Vaud a registrare gli incrementi di popolazione maggiori, pari a rispettivamente l’1,5% in più dell’anno precedente, mentre Neuchâtel e Appenzello interno quelli più bassi (+0,2%).

I flussi migratori sono i più importanti fattori di crescita
Nel 2016 la Svizzera ha registrato 192’700 immigrazioni, con un aumento del 2,2% rispetto al 2015, di cui 24’400 persone di nazionalità svizzera e 168’300 di nazionalità straniera. Il numero di emigrazioni si eleva a 117’200, pari a un aumento dello 0,5% rispetto al 2015, di cui 30’600 persone di nazionalità svizzera e 86’700 di nazionalità straniera. Il saldo migratorio che ne risulta è in crescita rispetto al 2015. Ammonta a 75’400 persone contro le 71’900 dell’anno precedente.

Nelle immigrazioni e, di conseguenza, nel saldo migratorio, sono presi in considerazione i passaggi dalla popolazione residente non permanente alla popolazione residente permanente. I titolari di un’autorizzazione di residenza valida (permesso L, F o N) che dimorano in Svizzera da meno di un anno fanno parte della popolazione residente non permanente e, dopo un soggiorno minimo di un anno, entrano a far parte della popolazione residente permanente. Nel 2016 questi passaggi da un tipo di popolazione all’altro costituiscono il 26% delle immigrazioni, contribuendo così all’aumento del numero d’immigrazioni e del saldo migratorio.

Il saldo migratorio totale - internazionale e intercantonale - è positivo in tutti i Cantoni. Argovia, Zurigo, Sciaffusa e Soletta presentano i saldi migratori totali più elevati rispetto alla loro popolazione. Quello più debole si osserva a Nidvaldo.

L’importanza dell’incremento naturale
L’incremento naturale, un altro fattore di crescita demografica, è la differenza tra le nascite e i decessi. Al momento in Svizzera è positivo, il che significa che continuano ad esserci più nascite che decessi. Il saldo ammonta a 21’100 persone.
La crescita naturale favorisce l’aumento della popolazione in praticamente tutti i Cantoni, fatti salvi solo Sciaffusa, Svitto, Giura e Ticino, in cui si registrano più decessi che nascite. Zugo, Friburgo e Vaud presentano le crescite naturali più elevate rispetto alla loro popolazione.

Una popolazione che invecchia
L’invecchiamento demografico è definito come l’aumento della proporzione di persone di oltre 64 anni nella popolazione. In Svizzera questa proporzione è in continuo aumento. Al momento si situa al 18,1% contro il 20,1% di persone che hanno meno di 20 anni. In alcuni Cantoni, tuttavia, la proporzione di anziani ha già superato quella dei giovani, come a Berna, Basilea Città, Basilea Campagna, Glarona, Sciaffusa, Nidvaldo, in Ticino e nei Grigioni. In tutta la Svizzera il rapporto di dipendenza degli anziani ammonta a 29 over-64 ogni 100 persone in età lavorativa (20-64 anni). Quindici Cantoni hanno già superato questo rapporto nazionale, tra cui gli otto citati nel paragrafo precedente, Ticino in testa (37). Tra le donne il suddetto rapporto è più elevato, in parte perché hanno una speranza di vita superiore. È anche più elevato del rapporto di dipendenza dei giovani, un aspetto, questo, che influisce sulla fecondità del Paese. Tale rapporto ammonta a 33 over-64 ogni 100 donne tra i 20 e i 64 anni.
Dal 1950, il numero di centenari è quasi raddoppiato ogni dieci anni. Nel 2016, tuttavia, il loro numero - circa 1600 persone - è diminuito. Tra i centenari si annoverano 26 uomini in meno e 18 donne in più rispetto al 2015.

Un quarto della popolazione è di nazionalità straniera
Il numero di cittadini stranieri che risiedono in modo permanente in Svizzera ammonta a 2’100’100 persone, pari al 2,5% in più rispetto all’anno precedente. Nel 2001, nel 2010 e nel 2015 sono stati registrati aumenti simili, ma comunque inferiori a quelli osservati nel 2008 e tra il 2012 e il 2014. La proporzione di cittadini stranieri si eleva al 24,9% della popolazione residente permanente. Con quote superiori al 30% Ginevra, seguito da Basilea Città e Vaud, si situa in cima alla classifica del numero di stranieri nella popolazione.
La popolazione straniera è più giovane di quella di nazionalità svizzera. Le classi di età in cui gli stranieri sono più presenti sono quelle comprese tra 25-49 anni, con un’età media di circa 37 anni per le persone straniere alla quale corrisponde un’età media di 44 anni per gli Svizzeri. Tra gli stranieri vi sono più uomini (53%) che donne (47%), fattore che si riscontra in tutti i Cantoni.

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Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l’altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l’altra.
Peccato che tu non possa sedere su una nuvola.
(Khalil Gibran)

 
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